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Appello per la Casa di Reclusione "Due Palazzi" di Padova. Nuove adesioni e dichiarazioni 17 luglio

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Ristretti Orizzonti, 17 luglio 2017

 

Antonio Gelardi, direttore Casa reclusione di Augusta

Care Ornella e Rossella  Favero, firmo l'appello a sostegno vostro e di Ristretti Orizzonti  augurandomi che la vostra attività volta all'attuazione dell'articolo 27 della Costituzione possa proseguire e che l'impegno per la realizzazione degli obiettivi degli Stati generali ed a sostegno dei principi della recente legge delega  possa vedervi sempre in prima linea.

 

Luigi Pagano

Cara Ornella, ritengo che un carcere impermeabile all'esterno sia contrario all'Ordinamento penitenziario (art. 17) che, giustamente, secondo logica, ritiene la partecipazione dei cittadini, delle istituzioni , delle associazioni pubbliche e private all'azione rieducativa un elemento fondamentale se si vuole percorrere la difficile, impervia strada che porta al reinserimento sociale del detenuto (e quindi a un investimento in termini di reale sicurezza sociale). Un carcere chiuso al confronto si pone in netta antitesi con un percorso del genere e lo porta a divenire, per paradosso, esso stesso uno dei più potenti fattori criminogenetici. Di certo un sistema "aperto" non è esente da rischi, ciò è indubitabile, ma i risultati che determina una scelta del genere alla fine, secondo la mia esperienza, li compensa abbondantemente. E, poi, come disse qualcuno molto più autorevole di me "come uomini il rischio ci appartiene, non ci è dato di escluderlo dalla nostra vita... forse non dovremmo farlo anche se potessimo, perché l'unico rischio che non possiamo correre è quello di non correre mai rischi". Per questi motivi ritengo coerente con i valori a cui mi sono sempre ispirato sottoscrivere il vostro appello.

 

Raimondo Ciasullo

Con piena convinzione, esprimo tutta la mia adesione e solidarietà all'Appello che riguarda il vostro Istituto ed il Progetto che state portando avanti. Come ex Educatore ed ex Direttore dei Servizi della Giustizia Minorile della Campania, che ha vissuto analoga, amara esperienza su una linea di riforme che negli anni '80 è stata sviluppata a Napoli attraverso il carcere minorile "Filangieri", diventato punto di riferimento di un processo riformista avviato da un gruppo di operatori e dal Sen. a vita Eduardo de Filippo, ostacolato e poi interrotto da ottuse burocrazie ministeriali dell'epoca, posso 'comprendere' in pieno la logica che muove i gruppi di potere in "marcia" contro i progetti che tendono a trasformare in profondità le culture e l'organizzazione penitenziaria.

 

Lia  Bertoldi

Aderisco anch'io. Apprezzo moltissimo il vostro encomiabile lavoro per il recupero di chi ha sbagliato e sta pagando il proprio errore. Educate alla responsabilità e alla presa di coscienza.

 

Paola Cigarini, Gruppo Carcere-Città Modena

Siete stati un nostro faro nei momenti belli e meno belli della nostra esperienza di volontari, ci avete offerto esperienze, progetti, idee e domande che sono state per noi di stimolo e di speranza insieme. Ci avete trasmesso forza, ci avete dato coraggio, non permetteremo che insieme a voi tante altre realtà diventino più deboli e tante persone detenute si sentano più sole . Vi saremo accanto perché insieme, ancora, sarà possibile.

 

Cristina Manfrin. Chioggia, VE

Aderisco perchè state facendo un lavoro incredibile e pochi lo sanno. Le eccellenze in Italia rischiano di sparire...

 

Luigi Strazzabosco. Padova

Aderisco, ho visto i vostri risultati grandi.

 

Catalina Rubio. Bogotà - Colombia

Son momentos de prueba que nos hacen más libres. Rezamos para que el Señor custodie aquello que Él ha generado.

 

Irene Cucchi. Abbiategrasso

Aderisco! E ringrazio Nicola Boscoletto perché attraverso i suoi post conosco ogni volta un pezzetto di questa incredibile realtà.

 

Simona Bighin. Padova

Certe volte abbiamo la grazia di incrociare realtà che sfuggono alle logiche del mondo ma che lo cambiano davvero e questa è una di quelle realtà. Ne sono certa.

 

Nicoletta Vitucci e Roberto. Padova

Nicola Boscoletto noi ci siamo non si può mollare, mai.

 

Adriana Marini. Pavia

Aderisco #officinagiotto

 

Antonio Selvaggi. San Michele al Tagliamento

Condivido pienamente e non per sentito dire.

 

Alberto Sabbadini. Lodi

Esperienza fondamentale, se si pensa che la pena debba essere educativa.

 

Alejandro Marius. Caracas - Venezuela

Carissimo Nicola Boscoletto io ci sono. Cosa poso fare dal Venezuela ? Un abbraccio.

Nicola Boscoletto. Caro Alejandro, tu, la tua famiglia, il tuo lavoro, i tuoi amici e tutto il Venezuela avete veramente bisogno non noi. Seguiamo come possiamo quello che succede di così tanto brutto e violento. Che tu trova il tempo per un pensiero per la nostra situazione nel carcere di Padova è proprio commovente. Questa tua testimonianza è il più grande aiuto e sostegno che possiamo ricevere. Speriamo che nel piccolo anche le nostre difficoltà e sofferenze ti possano essere di aiuto. Un abbraccio fraterno.

Alejandro Marius. Carissimo. Questa é la bellezza de la amicizia. Si anche i miei amici carcerati sono attenti. Si siamo amici tutti i problemi, sucessi e sfide sono condivise. #ioSonoGiotto #ioSonoDuePalazzi.

 

Benito Barcarola Mascia. Venezuela

Grande Alejandro Grande Nicola credo che possiamo fare molto in nostra carcere o li altri progetti insieme.

 

Massimo Mello

Carissimo Nicola vi auguro di cuore che riuscite a sorpassare questo momento di crisi, li dentro siete indispensabili,per non dire vitali. Perché sapete leggere nell'Io delle persone e tirarne fuori il buono che c'è in loro, facendole uscire persone nuove verso la collettività, e io grazie a voi ne sono un esempio.

 

Donata Molla. Inveruno

Vi sono vicina per una società migliore e più umana condivido pienamente il vostro lavoro e l' ideale che lo sorregge.

 

Gianluca Materazzo. Senigallia

In questi anni siete stati un punto da seguire anche per chi è distante. Grazie.

 

Giovanni Iovenella-Felice. Napoli

Dignità, cuore, passione. Già! Non sono parole scritte nella costituzione. Un abbraccio a Nicola e a tutti gli amici di Padova. Coraggio!

 

Marco Sartori. Padova

Aderisco volentieri!

 

Chiara Rizzo. Milano

Aderisco: quello che ha fatto la Coop Giotto, insieme ad altri come Ristretti orizzonti, nel carcere di Padova sono modelli di civiltà che andrebbero replicati, sostenuti e agevolati

 

Sonja. Rovigno - Croazia

Sicuramente tutta la solidarietà e simpatia per il lavoro che svolgete con tanta umanità.

 

Alessandro Sollo. Napoli

Aderisco anche io, forza Nicola Boscoletto non mollare!

 

Simone Petrini. Verona

Aderisco e ringrazio Nicola per avermi fatto visitare questo luogo. Ho visto e toccato con mano cosa significa per un detenuto la dignità umana!

 

Antonio Puca. San Paolo - Brasile

Un abbraccio grande a Nicola e a tutti gli amici di Padova. Sempre avanti con cuore e forza!

 

Stefano Eagle. Lavagna - Liguria

Queste iniziative dovrebbero essere la normalità per favorire la rieducazione e invece.

 

Marco Dughiero. Chioggia - Venezia

Aderisco. Forza Officina Giotto!

 

Claudio Tinelli. Este - Padova

Chi ha fatto anche un breve percorso insieme ha capito, come me, quale sia stato il beneficio ottenuto e l'incoparabile aiuto alla non reiterazione dei reati riportando una pecora smarrita nell'ovile del padre. La possibilità di dimostrare ricompensa a ciò che si ha ricevuto dentro il due palazzi fuori è incomprensibile nonostante tutti i distinguo che ho letto!

 

Stefano Parlato. Mulazzo

Aderisco perchè e una realtà "vera", le attività funzionano il reinserimento in primis!!

Lui Carlo Santos Resende. Belo Horizonte. Magistrato responsabile Esecuzione Penale.

Il carcere Due Palazzi de Padova/Officina Giotto è il nostro riferimento in Brasile per il lavoro penitenziario!

 

Olga Sabattoli. Gussago

Esprimo la mia solidarietà.

 

Lorena Maoro. Trento

Forza, sono con voi.

 

Miriam Spada. Brescia

Firmo e condivido.

 

Ester Capucciati, insegnate. Piacenza

Firmo e condivido. Ho visto personalmente e conosco quello che ha trasformato il Due Palazzi in questi ultimi 10 anni. Tenete duro, non mollate.

 

Daniela Taneggi. Milano

Carissimo Nicola Boscoletto il valore di quello che avete costruito rimane impresso nella vita e negli sguardi di tanti che hanno potuto riprendersi in mano lla vita. Forza!

 

Fabrizio Bertelli. Bergamo.

Condivido al 100%... ciò che avviene nel carcere di Padova è l'essenza di ciò che dovrebbe essere... Nella vita si sbaglia, si può sbagliare ed è giusto e crea consapevolezza Pagare... ma la DIFFERENZA la fa come viene dato e recepito il castigo... può essere lesivo o costruttivo.. perseguire un piano di recupero del detenuto (come avviene nel carcere di Padova) è arduo per vari motivi, prova ne è quello che sta' accadendo in questo periodo al DuePalazzi. Sono vicino a chi tanto si è adoperato per restituire alla società FORZA VITALE e non feccia distruttiva... grazie.. grazie... GRAZIE..Nicola.. grazie Direttore (per me resterà Direttore a vita), grazie a chi ogni giorno lavora, opera e collabora.. perché Voi, ancora oggi vi state battendo per un mondo dove ogni singolo è una creatura meravigliosa... solo così si può sperare in un mondo migliore!

 

Mery Ghesini. Oliate Comasco

Siete bravissimi.

 

Bianchi Giovanni. Bologna

Bravissimi gli Operai della Pasticceria Giotto!!

 

Loretta Pizzi. Muggiò

Sono bravissimi e fanno ottimi prodotti.

 

Nadia Schiavon

Aderiamo all'appello per le Officine Giotto. Sergio e Nadia

 

Alessandro Boscolo Agostini. Chioggia - Venezia

Aderisco con molto piacere! Forza Nicola!

 

Silvia Poles. Chioggia - Venezia

Aderisco alla petizione e credo che il vostro lavoro sia eccezionale! grazie.

 

Alberta Ianni, avvocato. Roma

Conoscendo l'impegno profuso da anni per ottemperare ai dettati della nostra Costituzione sulla rieducazione del condannato cosi egregiamente, spero che prevalga non solo il buon senso ma l'osservanza delle nostre leggi! Io sono con voi.

 

Aldo Florean e Paola Marrone

Ci rivolgiamo a tutti quelli che conoscono bene che cosa prevedono la nostra Costituzione, le leggi, l’Ordinamento ed il Regolamento penitenziario e non da ultimo le direttive europee che impongono l'umanizzazione della pena per quanto riguarda le persone private della libertà a causa dei reati commessi. Ci rivolgiamo a chi conosce altrettanto bene tutte le attività che da decenni sono presenti presso la Casa di Reclusione Due Palazzi di Padova. La mancanza di rispetto, di aiuto, di difesa ci preoccupano moltissimo. Quello che ci preoccupa è dunque che ad essere attaccato sia il sistema "carcere Padova" nella sua totalità, e per di più in maniera poco chiara e incomprensibile. Ne va della credibilità delle istituzioni e della dignità delle persone. Quello del carcere di Padova non è patrimonio di qualcuno in particolare, è patrimonio di tutti, è un patrimonio pubblico di cui tutti noi e Padova ne andiamo fieri. Tutto questo, che è un patrimonio di tutti, oggi lo vediamo messo fortemente a rischio. Il carcere di Padova non è patrimonio di qualcuno in particolare, è patrimonio di tutti, è un patrimonio pubblico, oggi messo fortemente a rischio. Conosciamo le attività presenti presso la Casa di Reclusione Due Palazzi di Padova e per questo chiediamo che non venga affossato questo aiuto importante al recupero della dignità delle persone coinvolte.

 

Sandra Berardi - presidente Associazione Yairaiha O.N.L.U.S

 

 

 

 

 

 

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