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Anche Conte chiude agli appelli per Radio Radicale

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di Maurizio Carucci

 

Avvenire, 17 aprile 2019

 

"Per Radio Radicale è stato fatto un piano triennale e come regime transitorio vale quello. All'esito degli Stati generali dell'editoria trarremo le conclusioni". Lo dice il premier Giuseppe Conte. In sostanza il governo non è intenzionato a rinnovare la convenzione.

Le stesse parole del sottosegretario con delega all'Editoria, Vito Crimi, confermano l'orientamento sui destini dell'emittente che da quasi 44 anni "svolge attività di informazione di interesse generale", come lo stesso governo riconosce. Da Lega e M5s arriva anche il rifiuto a calendarizzare l'esame delle mozione per il rinnovo della convenzione a Radio Radicale (promossa dal senatore dem Francesco Verducci), come richiesto dalle opposizioni in conferenza dei capigruppo. "Abbiamo cose più importanti da fare, quindi non siamo disponibili a trattarla", riferisce il leghista Massimiliano Romeo.

La risposta da parte dell'emittente è immediata: "Ribadiamo che la convenzione tra Radio Radicale e il ministero dello Sviluppo Economico si è avviata a seguito di una gara indetta il 1° aprile del 1994 e che da allora il servizio è proseguito in regime di proroga, nonostante Radio Radicale abbia sempre richiesto che venisse rimesso a gara. Inoltre il piano di tagli triennale non si applica a Radio Radicale per la quale la legge di Bilancio ha previsto l'azzeramento di tutti i contributi dal 1° gennaio 2020 e la cessazione della convenzione con il Mise per la trasmissione dei lavori parlamentari dal prossimo 20 maggio".

A difesa della storica emittente si è levata la voce delle opposizioni. Filippo Sensi, deputato dem, sottolinea che "Crimi mette a verbale che è intenzione, sua e di Di Maio, del M5s dunque, di non rinnovare la convenzione di Radio Radicale". Da Forza Italia sono le capigruppo, Maria Stella Gelmini e Anna Maria Bernini, a intervenire con forza sulla vicenda: "I governi che spengono le radio e fanno chiudere i giornali non sono governi democratici".

 

 

 

 

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