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Alessandria: allenatore accusato di pedofilia si uccide in carcere

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Corriere della Sera, 14 gennaio 2017


Antonio Marci, 63 anni, era stato riconosciuto dopo 29 anni da una delle sue vittime. Nella sua casa trovate videocassette con i filmati delle violenze sui calciatori minorenni. Si ucciso in carcere Antonio Marci, 63 anni, l'allenatore di squadre giovanili di calcio arrestato nei giorni scorsi ad Alessandria per pedo-pornografia e atti sessuali su minori. L'uomo si sarebbe ucciso con una busta in testa. "Avevo chiesto i domiciliari perché ritenevo il carcere non adeguato a tutelare la sua incolumità - conferma l'avvocato Massimo Taggiasco, che lo difendeva - mai però mi sarei aspettato una cosa del genere".
L'archivio degli abusi - I carabinieri lo avevano sorpreso nella sua abitazione, in compagnia di un giovane. e nel suo appartamento, alla periferia di Alessandria, avevano trovato una sorta di archivio delle violenze commesse in un periodo di quasi 30 anni: videocassette con i filmati dei rapporti sessuali che aveva con i calciatori minorenni e diari e schede sui ragazzini. Marci era stato arrestato dopo che una delle sue vittime lo aveva riconosciuto per caso a 29 anni dalle violenze.

 

 

 

 

 

 

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