Mercoledì 18 Luglio 2018
Redazione
Direttore
Ristretti come Homepage

 

 

Padova: dopo gli Avvocati arrivano gli "Psicologi di strada", per assistere i senza dimora

PDF Stampa E-mail
Condividi

Redattore Sociale, 18 novembre 2010

 

A Padova il servizio per i senza dimora dell'associazione "Granello di senape" si amplia. Bassan: "Spesso il disagio va oltre i problemi giuridici che sono solo la punta dell’iceberg".
Non più solo avvocati per le strade padovane a fornire assistenza alle persone in condizione di disagio sociale: da oggi il team si amplia anche agli psicologi. È questa la principale innovazione del progetto "Com-munitas", che riprende e amplia l’iniziativa già consolidata degli "Avvocati di strada". L’obiettivo è di garantire una resa in carico completa a chi si trova in difficoltà a causa di problemi legali, relazionali o psichici. L’esperienza, pilota a livello nazionale, è stata presentata oggi dall’associazione "Granello di senape", che festeggia i 6 anni di attivazione degli avvocati di strada.
"Nel corso della nostra attività abbiamo preso in carico circa mille persone – racconta Andrea Andriotto, segretario del progetto – e ci siamo avvalsi della collaborazione di circa 40 volontari che prestano gratuitamente servizio. Di questi 32 sono avvocati che prestano consulenza e, tra loro, una decina si alterna agli sportelli". Attualmente il servizio è prestato una volta a settimana nella sede Caritas e una volta al mese negli uffici del Csv di Este. "Ora stiamo cercando di poter raggiungere anche il dormitorio pubblico" continua Andriotto.
La maggior parte delle persone che ottengono assistenza legale sono stranieri con problemi legati al permesso di soggiorno, ma ci sono anche molte persone colpite dalla crisi, reduci da divorzi o separazioni che le hanno costrette fuori casa, senza un posto dove andare. Ma ci sono, appunto, anche persone con problemi psichici ed è proprio l’incontro con esse che ha spinto verso l’ampliamento del progetto: "L’introduzione degli psicologi di strada serve certamente per dare sostegno a queste persone, ma è utile anche agli avvocati che in diversi casi necessitano di una valutazione psicologica – spiega Laura Baccaro, psicologa di strada –. In particolare però il nostro ruolo sarà quello di sostenere le persone in un percorso di diritto, aiutandole anche a prendere coscienza delle conseguenze che una denuncia o una querela possono avere sulla persona che la subisce".
"Lo psicologo di strada è un’intuizione felice – commenta l’avvocato Monica Bassan – perché spesso il disagio va oltre i problemi giuridici che in alcuni casi sono solo la punta dell’iceberg. Tra queste persone c’è molto bisogno di ascolto". Bassan è uno degli avvocati che presta servizio volontario e definisce "positivissima" questa esperienza: "È come tornare alle radici della professione. Ritengo sia un’opportunità importante anche per i giovani avvocati, perché coinvolge anche da un punto di vista emotivo. Nella nostra quotidianità, schiacciati dallo stress e dalla frenesia, rischiamo di perdere i valori di aiuto alla persona che ci hanno spinto a iniziare: fare l’avvocato di strada è di aiuto anche a noi professionisti, che riscopriamo lo slancio di un tempo". Il progetto Com-Munitas, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito di "Progetti per il Sociale", dal Csv e dal Comune di Padova.

 

 

 

 

 


Tutti i diritti riservati - Associazione "Granello di Senape" Padova Onlus - C.F. 92166520285 - Powered by amani.it