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Giustizia: Buonanno (Lega) plaude al suicidio di un detenuto “molti cittadini la pensano come me”

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di Alberto D’Argenio

La Repubblica, 16 giugno 2010

Il padano Gianluca Buonanno si è scaldato nella conferenza stampa convocata per illustrare la proposta di togliere la previdenza ai condannati di Cosa Nostra: “L’unica pensione che meritano questi animali di mafiosi è stare in galera a mangiare pane e acqua in mutande”. Quindi, consegnatosi ai microfoni dei cronisti, il leghista componente dell’Antimafia ha commentato così il suicidio di Antonio Gaetano Di Marco, ex 41 bis che lunedì sera si è tolto la vita nel carcere di Catania: “Certo che se altri pedofili e mafiosi facessero la stessa cosa non sarebbe affatto male. Anzi... E sono sicuro che molti cittadini la pensano come me”. Di certo non il Pd, che ha chiesto al ministro dell’Interno Roberto Maroni di censurare le “allucinanti” frasi di Buonanno, parlamentare piemontese e contemporaneamente vicesindaco di Borgosesia e sindaco di Varallo, già noto per aver disseminato per le strade poliziotti di cartone, per avere proibito l’uso del burka e del burkini e per avere inventato la dieta a punti.
E così la democratica Donatella Ferranti ha invitato Maroni “a prendere immediatamente le distanze dalle gravissime parole che fanno carta straccia della vita umana e alimentano un clima di intolleranza che non aiuta la legalità”. Il segretario d’aula Roberto Giachetti ha invece parlato di “teorizzazione della pena di morte volontaria”. È intervenuta anche l’associazione Antigone, che ha sottolineato come “augurarsi il suicidio di una persona, detenuta per qualunque causa, è incivile e inumano. Ormai alcune forze politiche assomigliano più a orde barbariche che non a partiti moderni”. Dal governo, e dunque nemmeno dalla Lega, nessuno ha condannato o difeso le parole di Buonanno, il quale ieri sera ha detto di essere stato “male interpretato” e ha parlato di “strumentalizzazioni per oscurare la serietà del Carroccio”.
Che ieri si è intensamente occupato di mafia (“ormai è un problema anche del nord”, sottolineava un suo deputato) finendo puntualmente per litigare con il Pd. A ora di pranzo un gruppo di parlamentari della Lega, Buonanno compreso, ha presentato la proposta di levare la pensione ai condannati per terrorismo e criminalità organizzata (così come ai loro familiari condannati per favoreggiamento).
“Un grande segnale di giustizia”, ha affermato Marco Reguzzoni, capogruppo padano a Montecitorio. “Ci auguriamo che tutti i gruppi parlamentari convergano su una proposta di buonsenso, senza sterili polemiche”, ha aggiunto Massimiliano Fedriga. Ma così non è stato. Anzi, la proposta ha scatenato una lunghissima querelle tra i due partiti. Visto che i democratici hanno bocciato il provvedimento liquidandolo come “pura propaganda” al contrario della proposta allo studio del Pd che mira a togliere la pensione “solo agli ergastolani o ai 41 bis che devono risarcire le vittime dei fatti per i quali sono stati giudicati”.
Ha replicato Carolina Lussana, tra i firmatari del progetto del Carroccio, bollando le obiezioni del Pd come “distinguo e i tecnicismi giuridici” di chi “tutela i mafiosi”. Il Pd Garavini a sua volta ha risposto che il Pd non prende lezioni di antimafia dalla Lega, che oltretutto “firmando il ddl sulle intercettazioni fa un favore alle cosche”. Più soft verso i padani il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della commissione antimafia, che ha detto di aspettarsi dai leghisti “un contributo valido al di là di pronunciamenti retorici e demagogici” per risolvere un problema serio.

Antigone: augurarsi il suicidio di una persona è incivile e inumano

Dichiarazione del Presidente dell’Associazione Antigone Patrizio Gonnella: “Le dichiarazioni dell’Onorevole Gianluca Buonanno sono indegne per un Paese che per tanti anni si è giustamente vantato di essere la culla del diritto. Ormai alcune forze politiche assomigliano più a orde barbariche che non a partiti moderni. Augurarsi il suicidio di una persona, detenuta per qualunque causa, è incivile e inumano: assomiglia tanto a chiedere il ripristino della pena di morte. Speriamo che gli esponenti di tutte le altre forze politiche, di centro, di destra o di sinistra, si indignino e lascino isolata questa voce”.

Ferranti (Pd): Buonanno allucinante, Maroni prenda distanze

“Il ministro Maroni prenda immediatamente le distanze dalle parole del suo collega di partito Buonanno, che oggi si è dilettato in dichiarazioni allucinanti, che fanno carta straccia del rispetto della vita umana e alimentano il clima di intolleranza e violenza”. Così la capogruppo Pd in commissione Giustizia alla Camera, Donatella Ferranti, che definisce quelle del deputato leghista “parole di una gravità inaudita”. “Non è certo augurandosi il suicidio degli autori di gravissimi reati - conclude - che si tutelano le vittime e si garantisce rispetto della legalità”.

Di Giovan Paolo (Pd): da Buonanno populismo e demagogia

“Non è col populismo e la demagogia del leghista Buonanno che si risolvono i problemi delle carceri. Abbiamo presentato proposte concrete ma rigettate dalla maggioranza: impulso alle misure alternative al carcere e apertura delle strutture ultimate ma non ancora operative. Maroni e gli altri ministri leghisti prendano le distanze da Buonanno”. Lo afferma in una nota il senatore del Pd Roberto Di Giovan Paolo, segretario della Commissione Affari Europei. “Nel carcere lavorano amministrativi, agenti di polizia, volontari a cui deve andare il nostro riconoscimento per quanto fanno, nonostante manchino fondi e strumenti - conclude Di Giovan Paolo - Mi auguro che il populismo di Buonanno non sia recepito dagli esponenti leghisti nel governo”.

Buonanno (Lega): le mie parole sono state strumentalizzate

Il deputato della Lega Gianluca Buonanno precisa il senso delle sue dichiarazioni sui suicidi in carcere. “Le mie parole - dice - sono state male interpretate. Io sono anche contrario alla pena di morte, ma a domanda se mi dispiacesse del suicidio dell’esponente mafioso accaduto ieri nel carcere di Catania, ho risposto sinceramente quello che pensavo e cioè che non mi dispiaceva”. “La Lega Nord oggi ha presentato una proposta di legge importante - aggiunge - che è quella di togliere le pensioni ai mafiosi. Le mie dichiarazioni sono state strumentalizzate per cercare di oscurare la serietà della nostra proposta.”

Burtone (Pd), dopo ennesimo suicidio Alfano intervenga

“L’ennesimo suicidio di un detenuto avvenuto a Catania, dimostra la gravità della situazione nelle carceri italiane. Non sono più rinviabili interventi per migliorare la condizione di vita di quanti scontano una pena. Il governo per il momento si è dimostrato molto attivo nelle promesse e negli annunci anche su temi delicati come questo. Il ministro Alfano intervenga subito”. Lo ha detto Giovanni Burtone, deputato del Pd.
 

 

 

 

 


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